Immersioni in Sicilia: i punti migliori

Le immersioni in Sicilia offrono un vero e proprio spettacolo sommerso. Relitti, grotte e una straordinaria biodiversità fanno della regione una delle mete più belle del Mediterraneo per le immersioni. Da Messina a Lampedusa, ecco i migliori spot per sub esperti e non.

Immersioni in Sicilia, spettacolo assicurato per principianti ed esperti

La stagione delle immersioni in Sicilia apre sempre con un certo anticipo rispetto alle vacanze di mare: già da aprile ci si può immergere e godersi lo spettacolo di questa parte del Mediterraneo dove l’acqua ha temperature piacevoli (15-26 gradi) e la visibilità è buona (15-40 metri).

Con un centinaio di spot, tra scenografiche grotte, antichi relitti e una fauna marina ricca e multicolore, ce n’è davvero per tutti i gusti, sia per i principianti che per i sub più esperti.

Punti di immersione Sicilia: nelle acque di Messina

Immersioni in Sicilia relitto ValfioritaIl tour fra i migliori spot per immersioni della Sicilia inizia da Messina: l’area dello Stretto è ricca di relitti, affondati durante la Seconda guerra mondiale o a causa delle avverse condizioni metereologiche.

Tra i relitti più famosi che giacciono nelle acque di Messina c’è il Valfiorita, affondato da un sommergibile britannico nel 1943 mentre era diretta a Palermo.

Oggi, il monumentale relitto, spezzato in due tronconi, è adagiato sul fondo ad una profondità compresa tra i 60 e i 70 metri, con tanto di jeep, autocarri e munizioni a bordo. Intorno alla nave nuotano copiosi banchi di cernie e dentici.

Data la profondità dell’immersione, il Valfiorita può essere raggiunto solo da sub esperti e in tre diverse immersioni. Per i meno esperti, invece, l’immersione da non perdere è allo Scalone, tra i 18 e i 35 metri di profondità.

Ci si tuffa dalle imbarcazioni a largo di Capo Peloro, per raggiungere a 20 metri di profondità, una vasta prateria di posidonia, habitat naturale di diverse specie mediterranee.

Da qui, i più esperti possono raggiungere la base del gradone (a 35 metri) che dà il nome al punto di immersione e nuotare tra coloratissime gorgonie e spirografi.

Immersioni Sicilia: nel mare delle Isole Eolie

Non serve scendere troppo in profondità alle Eolie, dove i pesci, gli anemoni e le gorgonie sono visibili già a 25 metri. L’immersione più gettonata è sicuramente quella allo Strombolicchio, al largo di Stromboli.

Si gira intorno allo scoglio e si scende lungo le tre pareti (la più alta è una verticale che sprofonda fino a 50 metri) per ammirare tutto lo splendore di questi fondali ricchi di biodiversità.

Qui, ricciole, cernie, barracuda, dentici e saraghi nuotano tra distese di gorgonie, madrepore gialle e arancioni e bellissime ascidia cristallo.

Punti di immersione in Sicilia Isole EolieUn’altra imperdibile immersione alle Eolie si fa a Lipari, precisamente a Punta Castagna (difficoltà media), dove si scende ad un pianoro a circa 10 metri, ricoperto dalla polvere bianca delle antiche cave di pomice, che contrasta vivacemente con il rosso dei coralli e le sfumature multicolor delle gorgonie.

Gli amanti delle grotte possono immergersi allo Scoglio Quaglietto a Vulcano, per esplorare a 20 metri di profondità, l’antro in cui si trova la statua di una Madonna.

Per gli appassionati di immersioni tra i relitti, l’unico visitabile alle Eolie è quello di una nave da carico inglese affondata nel 1885 nelle vicinanze di Lisca Bianca, al largo di Panarea, che giace sul fondale ad una profondità compresa tra i 28 e i 42 metri.

Immersioni in Sicilia: da San Vito Lo Capo a Scopello

Immersioni in Sicilia Relitto Kent San Vito Lo Capo TrapaniPiù recente il relitto del Kent, una nave cargo affondata nel 1978 a causa di un incendio alla sala macchine, nei fondali del Golfo della Tonnara di San Vito Lo Capo, e conosciuto come “nave dei Corani” per via del carico che portava: copie del Corano, sigarette, zampironi e polietilene.

Il relitto è adagiato sul fondo a 50 metri di profondità ed è rivestito di madrepore, attorno alle quali nuotano grandi banchi di scorfani, gronghi, castagnole e cernie.

Anche se è visibile già dai 25 metri, bisogna essere sub esperti per fare un’immersione al relitto del Kent, data la profondità e le forti correnti.

Chi non ha il brevetto può fare snorkeling nelle acque della Riserva naturale dello Zingaro con sosta nelle piccole baie e ai faraglioni di Scopello.

Punti di immersione più belli della Sicilia: Ustica, meta top

immersioni Sicilia UsticaA 36 miglia dalla costa, Ustica è la meta più ambita delle immersioni in Sicilia. È un vero e proprio traguardo per i sub a livello mondiale, grazie ai suoi fondali di origine vulcanica e all’enorme varietà di pesci, coralli, spugne e alghe rare che l’hanno fatta diventare la prima Area marina protetta d’Italia.

Una delle immersioni più famose di Ustica è quella allo Scoglio del Medico (dai 3 ai 40 metri), attraversato per tutti i suoi 70 metri di lunghezza da un canalone largo 25 metri e profondo 20 dove si creano scenografici giochi di luce e dove non è raro incontrare banchi di barracuda e tonni.

C’è poi l’immersione alla Secca della Colombara, dove ci si immerge su una parete verticale che scende fino a 30 metri dove si possono già avvistare rare spugne di colore rosa e tane di pesci di diverse dimensioni, prima di proseguire vero un’altra parete, a 50 metri di profondità.

Per gli appassionati di reperti c’è l’immersione a Cala Santa Maria (profondità massima 35 metri) dove giacciono i resti di un relitto di epoca romana con diversi pezzi di anfore.

Immersioni isole Egadi

Immersioni Sicilia FavignanaA proposito di antichi reperti, alle isole Egadi, precisamene a Levanzo, l’immersione a Cala Minnola porta al relitto di una nave romana affondata nel I secolo a.C., dove si ammirano diverse anfore e altri reperti (le immagini sono trasmesse al Museo Archeologico di Favignana attraverso speciali telecamere marine).

Le immersioni più belle delle Egadi, dichiarate Riserva naturale marina nel 1991, si fanno a Marettimo, zona adatta a sub di ogni livello e ricchissima di pesci, secche e piccole grotte.

Per coloro che hanno appena iniziato con le immersioni, c’è quella alle Grottarelle, con una profondità massima di 18 metri e tanti piccoli tunnel da esplorare che offrono splendidi giochi di luce.

Uno degli spot più belli delle Egadi, è Punta Bassana, un’immersione per sub esperti ad una specie di belvedere da cui si ammirano barracuda e grossi dentici tra fondali che scendono fino a 40 metri.

Punti di immersione Sicilia: da Pantelleria a Lampedusa

Immersioni Sicilia PantelleriaI punti di immersione più belli di Pantelleria sono il tour archeologico subacqueo di Cala Gadir (16-30 metri di profondità), dove si nuota tra anfore puniche e romane, cocci e puntali, e l’immersione al faraglione di Punta Tracino, una roccia di origine vulcanica che si erge dal mare per 35 metri attorno al quale nuotano razze, cernie e dotti.

Per trovare “compagni di immersione” davvero particolari si va a Lampedusa dove, con un po’ di fortuna, si nuota accanto a tartarughe Caretta Caretta o a gruppi di delfini che si spostano verso lo scoglio di Lampione. Può anche capitare un incontro inaspettato, già a bassa profondità, con qualche esemplare di squalo grigio.

Info utili e indirizzi immersioni Sicilia: centri diving, immersioni e noleggio attrezzatura

Centro diving Messina: Ecosfera, via Lanterna, Torre Faro, Messina. Immersione singola 30 €; noleggio attrezzatura 25 €.

Isole Eolie: La Gorgonia Diving Center, Salita San Giuseppe 98055 Lipari (ME). Immersione singola con attrezzatura completa 60 €.

Lipari Diving Center, via F. Crispi, Lipari (ME). Immersione singola con attrezzatura completa 60 €.

Centro diving Golfo di Trapani: Under Hundred, via Faro, San Vito Lo Capo (TP). Immersione singola 37 €; noleggio attrezzatura completa 18 €.

Centro diving Ustica: Ustica Diving Resort, presso il Resort Profondo Blu, Contrada Oliastrello, Ustica (PA). Immersione singola 45 €; noleggio attrezzatura 25 €.

Pantelleria: Dive X Cala Gadir, Pantelleria (AG). Una sessione di immersione con lezione teoric e noleggio attrezzatura da € 100.

Diving Isole Egadi: Blu Tek Diving, Isola di Marettimo (TP). Immersione singola 40 €, compreso il pranzo a bordo; noleggio attrezzatura completa 20 €.

Egadi Scuba Diving, Isola di Favignana (TP) Porto di Favignana, Molo Barraco. Immersione singola 40 €; noleggio attrezzatura completa 25 €.

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