In Val di Sole, sci, sport e piccoli gioielli a bordo pista

In Val di Sole si fa una vacanza neve tra boschi, chiese affrescate, ghiacciai e i comprensori sciistici di Marilleva-Folgarida, Pejo e Passo del Tonale.

Incastonata tra due parchi, il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Naturale Adamello Brenta, sotto le alte cime del gruppo Ortles-Cevedale e l’imponente ghiacciaio dei Forni, la Val di Sole spicca tra boschi di pini, meleti e gole selvatiche dove sgambettano i camosci e vivono gli orsi.

È annunciata dal Castel Caldes, che si innalza tra le piante di “Melinda” che qui è Dop, ed è chiusa dal possente Castello di San Michele a Ossana, il paesino che fino al 6 gennaio si riempie di cento presepi nei cortili e negli androni delle case.

In mezzo, piccoli gioielli di architettura: una sfilza di belle chiesette affrescate nella metà del ‘400, quando sotto queste vette lavoravano i pittori girovaghi della famiglia dei Baschenis.

Erano di origine bergamasca e venivano chiamati da ogni parte della Val di Sole perché erano i migliori a dipingere dame raffinate nello stile del Gotico prealpino, con capelli d’oro, zigomi alti, colli lunghi e vestiti pieni di drappi e colori.

Si possono ammirare nella chiesa di Santa Maria Maddalena a Cusiano, che accanto allo stemma dei Federici, raccontano gli episodi della vita della santa.

Credit FAI Fondo Ambiente Italiano

I Beschenis hanno affrescato anche l’intera chiesa di Sant’Antonio a Celledizzo e sono loro anche i dipinti più antichi del santuario di Santa Maria di Pellizzano, dal bel portale tardo romanico.

Un altro bellissimo affresco si ammira sulla parete esterna della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo a Cogolo, in Val di Pejo, con una raffigurazione dell’Ultima Cena apparecchiata con pane e ciliege.

E a proposito di chiese, vale la pena salire fino a Comasine per vedere la piccola pieve di Santa Lucia, con il bel campanile, le alte vette dei monti che la sovrastano e il piccolo cimitero sottostante.

Sciare in Val di Sole: tre comprensori adatti a tutti

Ancora intatta e silenziosa, pur trovandosi a un passo dalle località sciistiche più modaiole, come Madonna di Campiglio (ad appena mezz’ora di macchina), la Val di Sole offre tre centri di sci alpino in grado di accontentare tutti, dai principianti agli esperti.

Il comprensorio di Marilleva-Folgarida è la più grande area sciistica del Trentino, con 120 chilometri di piste, ben collegate a Madonna di Campiglio e a Pinzolo, e vista spettacolare sulle Dolomiti. Imperdibile, la lunga pista nera di Folgarida, sfida e vanto di ogni sciatore.

Per una pausa dallo sci si va al Rifugio agli Orti, alla fine della seggiovia Marilleva, l’unica località sciistica italiana raggiungibile in treno, il Dolomiti express, che parte da Trento e si ferma davanti alle telecabine.

Lo skipass Marilleva-Folgaria costa 27,50 per 4 ore, 32 € l’intera giornata, 154 € sei giorni.

L’altro comprensorio della Val di Sole è il Peio, sotto il monte Vioz. È l’ideale per le famiglie con bambini, perché è ben esposto al sole e ha un parco giochi per i più piccoli. Prezzi: 4 ore 31 €, giornaliero 35 €, 6 giorni 152 €.

Per un pranzo tipico si va al Rifugio Lo Scoiattolo, all’arrivo della telecabina Pejo Fonti-Tarlenta. Da provare assolutamente, la salita sulla funivia Pejo3000 che si arrampica fino a 3.000 metri.

Il terzo comprensorio è quello del Passo del Tonale, dove si scia seguendo il sole, la mattina sulle piste esposte a nord, il pomeriggio sul ghiacciaio Presena, dall’altro lato della Val di Sole, dove si allunga l’adrenalinica pista nera Paradiso.

Prezzi Skipass Passo del Tonale: giornaliero 31 €, settimanale 147, validi per tutto il comprensorio di Tonale, Presena, Ponte di Legno, Temù.

Cosa fare in Val di Sole, non solo sci

In Val di Sole, sport e divertimento sono assicurati anche fuori dalle piste da sci. Al Centro Fondo Vermiglio, ad esempio, ci sono le piste di Stavel che girano intorno a tre laghetti ghiacciati disegnando percorsi più o meno facili.

Oppure gli anelli più suggestivi e impegnativi di Velon che si allungano nella valle verso il Tonale tra gli alti pini che costeggiano il torrente.

Gli amanti della natura e degli animali possono raggiungere la fattoria di Pressenago tra Mezzana e Pellizzano che sbuca a fondovalle dall’altra parte del fiume.

Qui vivono maiali, galline, mucche e, soprattutto, i cavalli del Centro di Equitazione Val di Sole. Durante l’inverno organizzano cavalcate di gruppo o in solitaria e uscite su grandi slitte trainate da cavalli lungo le stradine che si arrampicano tra gole e boschetti.

Per gli appassionati di escursioni, paesaggi montani innevati e natura incontaminata e silenziosa, ci sono le ciaspole, per passeggiare lungo facili pendii verso malghe e baite che punteggiano candide praterie.

Chi vuole imparare a pattinare può andare allo Stadio del Ghiaccio di Folgarida dove ci sono maestri e noleggio pattini.

Se invece vi piace arrampicarvi, potete cimentarvi sulla parete del Val di Sole Climbing del Palazzo Sportivo di Mezzana (alta 15 metri con 10 soste e 17 vie).

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