Mostra Peggy Guggenheim Venezia: l’ultima Dogaressa in laguna

Reneé Magritte. L’impero della luce, 1953-54. Inserendo un paesaggio notturno nella luce del giorno, l’artista induce un senso di estraniamento

Fino al 27 gennaio 2020, nella mostra Peggy Guggenheim: L’ultima Dogaressa, nel Palazzo Venier dei Leoni a Venezia, si scopre la vita di una donna eccentrica, appassionata, affascinante e anticonformista, senza la quale sembra impossibile immaginare l’arte contemporanea.

Mostra Peggy Guggenheim Venezia: la regina dell’arte in laguna

Nata a New York nel 1898 e morta a Venezia nel 1979, Peggy Guggenheim, amica di alcuni dei più grandi artisti nel Novecento come Duchamp, Calder, Pollock e Max Ernst, inaugura nel 1949 la sua straordinaria collezione nelle sale di Palazzo Venier dei Leoni, la casa-museo affacciata sul Canal Grande.

A distanza di 70 anni da quell’evento e a 40 anni dalla sua scomparsa, la mostra Peggy Guggenheim. L’ultima Dogaressa, celebra la vita della mecenate e collezionista americana, ripercorrendo gli eventi più significativi dei trent’anni trascorsi nella Laguna veneta, dal 1948 al 1979.

In esposizione, una sessantina di opere tra sculture, dipinti e lavori su carta che raccontano gli eventi più importanti del periodo trascorso a Venezia.

Come la presentazione della sua collezione alla Biennale del 1948 o l’allestimento della prima mostra europea di Jackson Pollock, maestro dell’informale, scoperto dalla collezionista e lanciato a livello internazionale.

Piero Dorazio, Unitas, 1965. La semitrasparenza di ogni fascia cromatica permette ai colori di interagire, creando nuove tonalità nelle aree sovrapposte

Tra i capolavori in mostra, L’impero della luce di René Magritte, un surreale paesaggio notturno immerso in un’atmosfera diurna, acquistato dalla famosa collezionista nel 1954, e la Scatola in una valigia di Marcel Duchamp, realizzata proprio per Peggy Guggenheim nel 1941 e raramente esposto per la sua delicatezza.

La mostra dedicata a Peggy Guggenheim racconta, inoltre, il sostegno offerto dall’ultima dogaressa – titolo insignitole in occasione dei suoi ottant’anni – ad artisti italiani di talento, quali Vedova, Santomaso e Dorazio, per poi proseguire con le sculture di Giacometti, Calder e opere degli anni 70 di cinetica e arte optical.

La mostra di Palazzo Venier dei Leoni, che all’epoca fu l’abitazione di Peggy Guggenhei, è un omaggio alle passioni di una donna determinata e anticonvenzionale, che ha inevitabilmente plasmato il panorama artistico internazionale, e al suo rapporto speciale ed unico con la città di Venezia.

La mostra temporanea è arricchita dalla visita alla collezione permanente dedicata a Peggy Guggenheim, esposta nelle sale di Palazzo Venier dei Leoni, dove ammirare le opere dei maggiori interpreti del Novecento.

Info utili mostra Peggy Guggenheim Venezia

La mostra Peggy Guggenheim. L’ultima Dogaressa a Palazzo Venier dei Leoni di Venezia, sarà visibile fino al 27 gennaio 2020. Date: fino al 27 gennaio 2020. Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18. Chiuso il martedì. La biglietteria chiude alle ore 17.30.

Con CartaFRECCIA e un biglietto delle Frecce con destinazione Venezia è possibile usufruire della promozione 2×1 sul biglietto di ingresso alla mostra e alla collezione permanente per due persone.

Se siete in possesso di un abbonamento regionale Trenitalia Veneto avete accesso alla mostra temporanea e alla collezione permanente con il biglietto d’ingresso ridotto a 13 euro, anziché 15.

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