Borgo di Gerace, uno scrigno di tesori e panorami mozzafiato

Il borgo di Gerace, arroccato su una rupe, in posizione dominante sulla valle della Locride e con lo Ionio in lontananza, è un piccolo scrigno di tesori: dalle chiese di epoche diverse ai palazzi baronali barocchi della Città Alta, fino alle botteghe artigiane scavate nella roccia. Gerace si trova all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte ed è nella top ten dei “Borghi più belli d’Italia”, un paesino medievale da non perdere durante una vacanza in Calabria.

L’edificio simbolo di Gerace è la monumentale Cattedrale di Santa Maria, la chiesa più grande di tutta la Calabria, con tre navate maestose che conservano l’antica struttura normanna, intervallate da una doppia fila di colonne con fusti e capitelli di recupero provenienti dall’antica colonia greca di Locri Epizefiri.

In cima all’abitato di Gerace si ammirano i resti del Castello bizantino-normanno, raggiungibile attraverso il Baglio, un piazzale con vista sulla vallata. Spettacolare è anche il panorama che si ammira dalla passeggiata delle Bombarde, lungo le spianate che correvano presso le mura di cinta, dove erano posizionati i cannoni, e che oggi, sono state trasformate in terrazze panoramiche.

La posizione elevata della bizantina e normanna Gerace permette di ammirare, da ogni punto, panorami di notevole bellezza: dalla costa del Mar Ionio fino alle lontane vallate fatte di spuntoni di rocce e fiumare. Conosciuta come Città Santa per le sue numerose chiese e i vari conventi e monasteri, la cittadina di Gerace si presenta divisa in tre nuclei principali: la Città Alta dominata dalla Cattedrale, il Borgo Maggiore e il Borghetto.

Borgo di Gerace: cosa vedere

Arrivati a Gerace, passeggiando lungo la strada che attraversa il Borgo Maggiore, saltano immediatamente all’occhio le numerose grotte, molte delle quali naturali, che un tempo venivano usate dagli artigiani locali come botteghe. Vi lavoravano l’argilla e ancora oggi vi potrà capitare di vedere all’opera un esperto vasaio impegnato a modellarla per dar vita a oggetti di ispirazione greca che, insieme ai numerosi monumenti di Gerace, testimoniano il glorioso passato del borgo.

Il modo migliore per conoscere Gerace è passeggiare tra i suoi vicoli, aperti su magnifici paesaggi e impreziositi da eleganti palazzi signorili sui quali spiccano i portali in pietra scolpiti dagli artigiani locali. La passeggiata porta a Piazza della Repubblica dove si erge la splendida Chiesa di Santa Maria del Mastro con pianta a croce greca. A poca distanza sorge l’antico Palazzo del Balzo, con vista sulla piana, dove si trovano il convento dei Cappuccini del 1534, e il convento dei Minori Osservanti del 1612. A poca distanza, la bella Chiesa di Santa Maria di Monserrato di origine bizantina, sulla quale spicca la cupola ricoperta di coppi.

Continuando a camminare si arriva a Piazza Tribuna dominata dallo splendido Duomo consacrato nel 1045. Come vi ho detto è il simbolo di Gerace e la sua struttura è impressionante. Sul retro della chiesa, c’è l’Arco dei Vescovi su cui spicca una meridiana recentemente restaurata.

Da qui si arriva in Piazza delle Tre Chiese, dove sorgono l’ottocentesca Chiesa del Sacro Cuore, la Chiesa Convento di San Francesco d’Assisi, dalle linee gotiche, che custodisce un bell’altare barocco, e la Chiesa di San Giovannello del XI secolo, di culto ortodosso.

Proseguendo si arriva sulla parte alta di Gerace, dominata da quelli che sono ormai i ruderi del Castello Normanno, che però lasciano ben capire come doveva essere il maniero all’epoca della sua costruzione. La struttura imponente è testimoniata dalla possente torre cilindrica ben conservata e incastonata tra le mura.

Gerace è un borgo medievale che sembra sorgere dalla roccia tufacea. Le diverse contaminazioni hanno donato alla cittadina un’atmosfera di gran fascino, e ancora oggi conserva il suo aspetto integro e rustico. Come un vero e proprio presepe a cielo aperto, abbarbicato su un’altura, risulta molto compatto e stretto intorno al suo Castello. C’è molto da vedere, ogni angolo regala un affaccio unico sulla valle e il mare, l’architettura del paese conserva particolari tipici dell’arte locale, dalle finestre bifore medievali di pietra lavica e tufo, alle volte dette a “gistuni”, alle belle chiese sparse per l’abitato. Arte, atmosfere d’altri tempi e splendide vedute sono gli elementi che caratterizzano il borgo di Gerace, un luogo imperdibile in una vacanza in Calabria.

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