Viva Vivaldi Venezia, lo show dedicato al grande compositore

Al Museo Diocesano di Venezia, a pochi passi da Piazza San Marco, viene sperimentato per la prima volta, un modo tutto nuovo di proporre la conoscenza dell’arte e della storia della musica. Attraverso videomapping, ambienti immersivi, audio multi direzionali ed effetti olfattivi si assiste al racconto dell’opera e della vita del musicista veneziano Antonio Vivaldi, il più importante e originale esponente del tardo barocco.

Vivaldi, grande virtuoso del violino, celebre per le sue Quattro Stagioni (il concerto più suonato al mondo), è il protagonista di un inedito format artistico, una vera e propria esperienza musicale e multisensoriale fruibile anche da un pubblico che non ha grande “confidenza” con la musica classica e i musei.

Viva Vivaldi The Four Season Mystery non è una mostra tradizionale, tanto meno un concerto, ma un percorso diviso in sequenze come fosse una spartitura musicale. Nelle tre sale del Museo Diocesano, il visitatore entra in contatto con 15-20 frammenti di brani vivaldiani (per circa 35 minuti di ascolto), che sono però collegati tra loro come fossero un unico lavoro, un’unica musica. Lo scopo del progetto non è solo quello di far conoscere la produzione musicale del compositore, ma di connetterla con la persona di Vivaldi.

Il racconto dell’uomo e dell’opera del “prete rosso” è affidato all’interpretazione del poeta Davide Rondoni e alla consulenza del compositore Cristian Carrara, che ha selezionato le pagine che meglio si adattano alla sfera umana di Vivaldi, evidenziata dalla storia scritta da Rondoni. il progetto si avvale della creatività di Jean François Touillad e Gilles Ledos, capaci di trasformare il racconto in uno spettacolo di luci, video e grandi immagini proiettate sulle superfici del museo in un coinvolgente gioco di forme, colori ed emozioni.

Viva Vivaldi. The Four Season Mystery

Lo spettacolo artistico Viva Vivaldi utilizza profumi, grandi proiezioni in HD, Multi-Directional Sound e videomapping di interni, grazie ai quali, giocando con i volumi e le forme delle sale del Museo Diocesano, le immagini “prendono vita” e le architetture si animano seguendo la partitura musicale. Per la prima volta la musica “si vede” e “si respira”.

Chi era Antonio Vivaldi

Antonio Vivaldi nacque a Venezia nel 1678 e fu ordinato sacerdote nel 1703 (da qui il soprannome di “prete rosso” per via del colore dei capelli), ma per motivi di salute fu presto esonerato dall’esercizio sacerdotale.

Nel corso della sua carriera musicale ha composto circa 600 tra concerti, opere e sonate ispirando numerosi compositori, da Bach fino ad artisti rock, rap e metal. Durante la sua vita a Venezia insegnò violino presso il Pio Ospedale della Pietà e fu impresario d’opera al Teatro Sant’Angelo. Morì poverissimo a Vienna nel 1741.

Info utili:

Viva Vivaldi, The Four Season Mystery, al Museo Diocesano di Venezia, alle spalle della Basilica di San Marco, vicino al Ponte dei Sospiri, nel sestiere di Castello, 4312.

Orario: tutti i giorni, dalle 10:00 alle 22:00, tutto l’anno. Chiuso il lunedì. Biglietto d’ingresso: 15,00 €; ridotto 12,00 €.

Come raggiungere il Museo Diocesano di Venezia:

il Museo Diocesano è a 5 minuti da Rialto e 30 minuti dalla stazione. Si raggiunge con il trasporto pubblico: vaporetti fermata San Zaccaria/San Marco. Con i mezzi pubblici dalla Stazione/Piazzale Roma in 45 minuti.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: