Le isole del Quarnaro: alla scoperta di Rab

Rab spicca tra le isole del Golfo del Quarnaro per la bellezza ipnotica del suo capoluogo. Adagiata su un promontorio, la città vecchia si apre come una quinta teatrale di marmo, incoronata da campanili che sembrano toccare il cielo. Ai piedi del promontorio sfila il lungomare con la Piazza del Municipio, gremita dei tavolini dei caffè.

Tanti locali affacciano anche sulla stretta Donna Ulica (via Bassa), poco più in alto. A metà collina, si trova la piazza con la Loggia, da dove parte la Srednja Ulica (via di Mezzo), che scorre tra botteghe e negozi di souvenir.

Nella parte alta di Rab, sulla Gornja Ulica (via Superiore), si affacciano eleganti palazzi e gli edifici religiosi in stile dalmata. Su tutti, spicca la monumentale Cattedrale di Santa Maria Assunta, in stile romanico, con il possente campanile che svetta sull’abitato. Di grande suggestione, anche le rovine della chiesa di San Giovanni Battista, con il campanile intatto.

In fondo alla strada, c’è la Torre di San Cristoforo, dal cui Belvedere, si ammira un magnifico panorama. Di giorno, l’abitato è avvolto da un’atmosfera di pace e silenzio che permette di godere a pieno della visita e delle passeggiate nei vicoli. Di sera, risuona l’eco dei concerti di musica classica e tradizionale allestiti nei cortili e nelle chiese. Se deciderete di fare la vostra vacanza a Rab nel mese di luglio, potrete assistere al Festival Medievale, una manifestazione di grande richiamo che culmina con la tradizionale gara tra balestrieri provenienti da tutto l’Adriatico, che viene replicata anche a Ferragosto.

I dintorni di Rab: natura spettacolare e mare da favola

Fuori dal capoluogo, la bellezza e i riflessi dorati della pietra, lasciano il posto ad una natura sorprendente: a eccezione del versante settentrionale, arso, perché spazzato dalla bora, il litorale dell’isola di Rab è un sorprendente susseguirsi di incantevoli calette di roccia, con fitte pinete che scendono a lambire l’acqua. Senza pause, solo un cambio di tonalità, dal verde intenso della vegetazione alle mille sfumature del turchese del mare.

Una delle baie più belle di Rab è quella di Sant’Eufemia, una profonda insenatura che prende il nome dall’omonimo convento francescano del Duecento, situata a pochi chilometri a ovest di Rab. Altre belle baie si trovano a sud-ovest, nella penisola di Kalifront, come Gozinka, Cimata, Sveti Kristofor e Kandarola.

Proprio a Kandarola, nel 1939, è nato ufficialmente il naturismo in Croazia, quando le autorità locali concessero a Edoardo VIII, Duca di Windsor, e alla moglie Wallis Simpson di praticarlo su questa spiaggia isolata. La penisola è attraversata da una fitta rete di sentieri che attraversano la pineta e conducono alle spiagge, ma il modo migliore per raggiungere le calette isolate è il gommone. Ai gommonisti, nel mese di agosto è dedicato uno speciale Gommon Race.

Sull’isola di Rab, non mancano le spiagge di sabbia, concentrate a nord-est, nella penisola di Lopar. L’immensa Paradise Beach, su cui si affacciano 5 alberghi e un campeggio, è frequentata soprattutto da famiglie con bambini, perché il fondale, bassissimo, fa sembrare la baia una gigantesca piscina naturale. Nel mese di agosto quindi, è sempre superaffollata.

Altrettanto belle, ma più tranquille sono le altre calette di sabbia dorata dei dintorni, come Stolac, Sahara e Ciganka, raggiungibili percorrendo sentieri sterrati ben segnalati che scendono dalla strada che costeggia il litorale. Se avete la possibilità di dedicare qualche giorno a Rab, nella vostra vacanza in Croazia, non perdete le piccole isole satelliti di Sveti Grgur e Goli otok, a poca distanza da Lopar, che sono meta di escursioni in barca, con partenza dal porto di Rab o dal porticciolo di Lopar. Il costo di questi tour si aggira intorno a 150-200 kn (20-27 €).


Rab: escursioni in bici e trekking alla scoperta di borghi e chiese

Sul litorale dell’isola di Rab si affacciano borghi incantevoli con scorci tipici da cartolina. Come Barbat, con le barche da pesca attraccate ai moli, le taverne di pesce e le ville immerse nel verde. O Supertaska Draga, un piccolo borgo di pescatori con una marina turistica. Nelle vicinanze, accanto alle rovine di un monastero benedettino si trova l’edificio religioso più antico di Rab, la romanica chiesetta di San Pietro. Imperdibile, anche l’ex Convento di Sant’Eufemia, che si erge isolato sulla baia omonima: la sua chiesa custodisce preziosi dipinti, fra cui un polittico veneziano dei fratelli Vivarini, e un pregiato soffitto ligneo a cassettoni. Una parte del convento è stata adibita a museo etnografico locale.

L’entroterra di Rab è verde e collinare, ideale per escursioni in bici o a piedi, grazie ad una rete di 80 km di piste ciclabili e 100 km per il trekking. Un’intera area è tutelata come Geopark, per la presenza di fossili e rocce particolari. Per ammirare l’isola dall’alto e godere dei suoi splendidi panorami, vale la pena spingersi (in macchina perché la strada è ripida) fino al Belvedere della taverna in cima alla collina di Kamenjak, il punto più alto dell’isola (408 metri).

Info utili: come arrivare all’isola di Rab

Un traghetto con posti auto fa la spola fra Jablanac, sulla costa del Quarnaro, e il porticciolo di Misnjak, sulla punta orientale di Rab. Effettua fino a 20 corse al giorno. In alternativa si può arrivare in catamarano da Rijeka (Fiume), sbarcando a Rab città. Esistono anche collegamenti in traghetto fra Lopar e Valbinska, un porticciolo sull’isola di Krk. Nella pagina del blog dedicata ai collegamenti marittimi troverete le tratte delle varie compagnie che potrete prenotare direttamente online in pochi e semplici passaggi.

Indirizzi: uffici del turismo

Ente turistico di Rab, Trg Municipium Arba 8, Rab, tel. 00385 51 724064.

Ente turistico di Lopar, Lopar, tel. 00385 51 775508.

 

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